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dosi
per 6 porzioni circa: farina
di granoturco
500 gr. sale Ponete
al fuoco nel paiolo di rame stagnato o in una pentola di acciaio
abbastanza alta, due litri circa d’acqua con un po' di sale. Non è
possibile dare l’esatta misura dell’acqua perchè dipende dalla qualità
della farina, dalla sua umidità ed anche dall’intensità del fuoco.
Durante la cottura non si dovrebbe aggiungere altra acqua, tuttavia se vi
accorgete che la polenta sta diventando troppo dura e fate fatica a
mescolarla, aggiungete acqua bollente, per non interrompere la cottura. Per
la preparazione procedete così: quando l’acqua incomincia a bollire
versate a pioggia sempre mescolando con l’apposito mestolo (o con un
cucchiaio di legno) la farina; lasciatela cadere con attenzione e senza
troppa fretta dalla mano, appunto come già detto “a pioggia”, per
evitare la formazione di grumi; badate che l’acqua continui a bollire.
Cuocete a fuoco vivace rimestando in continuazione. Se all’inizio la
polenta risultasse un po' troppo morbida, potete aggiungere ancora una
manciata di farina. La cottura dura una cinquantina di minuti; comunque
quando è cotta la polenta tende a staccarsi dai bordi. Questa
pietanza deve essere cotta a lungo perchè così diventa più digeribile;
infatti solo la prolungata cottura fa aprire le cellule legnose del mais
liberando l’amido in esse contenuto. Versate la polenta su un tagliere
di legno rotondo; se questa operazione vi risulta difficile versatela
prima in una zuppiera bagnata e subito dopo, appena ha preso la forma, sul
tagliere. Copritela con un tovagliolo. Tagliatela con un filo bianco, ma
anche perchè solo così otterrete delle belle fette regolari. La
polenta che resta è ottima il giorno dopo abbrustolita; per prepararla
basta tagliarla e disporre le fette su di una graticola o su di una
piastra metallica ben calda, girandole quando si sarà formata una
crosticina. Nel Veneto da sempre per fare la polenta si usa sia la farina
di mais bianca che quella di mais gialla. Non c’è differenza
sostanziale di sapore o d’uso tra le due ma una diversità c’è ed è
sufficiente a creare preferenze tra i consumatori. La
bianca viene normalmente macinata più fine ed è considerata più
delicata; la gialla, macinata più grossa, risulta più granulosa e forse
più saporita. Per l’una e per l’altra vale solo il gusto personale e
l’abitudine. Ciò nonostante direi che, ad esempio, con gli uccellini
allo spiedo è “di rigore” la bianca, con la carne al sugo la gialla. |
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Ingredienti
per 4 persone: zucchine
400 gr. farina
di granoturco
250 gr. Grana
grattugiato
100 gr. Burro
30 gr. Aglio:
2 spicchi prezzemolo:
1 ciuffo timo:
1 pizzico brodo
vegetale: 1 tazza olio
d’oliva extravergine: 1 cucchiaio sale
e pepe quanto basta PREPARAZIONE Lavate
le zucchine, spuntatele e affettatele a rondelle piuttosto sottili;
sbucciate gli spicchi di aglio, lavate il prezzemolo e tritate entrambi su
un tagliere con la mezzaluna. Mettete
a soffriggere il trito in un largo tegame con l’olio e metà del burro,
quindi unitevi le zucchine, facendole cuocere prima a fuoco vivo e poi più
dolcemente per circa 15 minuti; durante la cottura aggiungete poco alla
volta il brodo caldo e, infine insaporite con il sale, il pepe, il timo. Preparate
ora la polenta: ponete al fuoco in una pentola un litro di acqua salata e,
poco prima che arrivi a bollore versatevi la farina a pioggia, mescolando
in continuazione con un cucchiaio di legno, per evitare che si formino
grumi. Fate cuocere per circa 40 minuti, continuando a rimestare, dopo di
che togliete il recipiente dal fuoco, condite la polenta con il burro
rimasto e versatela in una tortiera che la contenga in uno strato alto
circa 3 cm. Cospargete
la polenta in superficie con metà del formaggio grattugiato, versatevi
sopra le zucchine trifolate e spolverizzate con l’altra metà del
formaggio e con il pangrattato. Fate scaldare il forno a 220° e infornate la preparazione per una veloce gratinatura; appena sarà dorate, sfornatela, tagliatela a quadrati e servitela subito in tavola ben calda. |
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Ingredienti
per 4 persone: farina
di granoturco
300 gr. patate
300 gr. zigar
grattugiato
50 gr. burro
50 gr. sale
quanto basta PREPARAZIONE Lavate
le patate e fatele lessare in una pentola con abbondante acqua fredda per
circa 40 minuti: poi scolatele, pelatele ancora calde e lasciatele
raffreddare. Mentre le patate cuociono, preparate la polenta: in
un’altra pentola ponete a scaldare un litro e mezzo circa di acqua
salata. Appena l’acqua prenderà il bollore versatevi la farina di
granoturco a pioggia, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno
per evitare la formazione di grumi, e fate cuocere per circa 45 minuti,
non smettendo mai di mescolare e aggiungendo ancora un po' di acqua
tiepida, se necessario. Al
termine della cottura, versate la polenta in una teglia larga e bassa e
lasciatela raffreddare. Quando tutto sarà freddo, tagliate le patate e la
polenta a dadini. Mettete
sul fuoco in una pentola dell’acqua appena salata, quando prenderà il
bollore, versatevi prima i dadini di polenta e dopo 5 minuti le fettine di
patate, lasciando cuocere per altri 5 minuti. Intanto fate fondere il
burro in un pentolino. Passato il tempo indicato, scolate la polenta e le
patate e versatele in un piatto da portata; poi conditele con il burro
fuso e lo zigar. Servite caldo in tavola. |
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Ingredienti
per 4 persone farina
gialla
500 gr. burro
150 gr. salsiccia
300 gr parmigiano
grattugiato
200 gr funghi
secchi ammollati in acqua tiepida
30 gr ½
litro di latte 1
cipolla tritata 3
cucchiai di farina bianca sale,
pepe, noce moscata PREPARAZIONE Preparare
in u paiolo con 1,75 litri di acqua salata una normale polenta,
rovesciarla e lasciarla raffreddare sul tagliere. In
un tegame mettere 60 gr. di burro e far tostare la cipollina. Unire poco
alla volta la farina bianca e, a fiamma bassa mescolare continuamente
lasciando cuocere per tre minuti circa. Lentamente
e sempre rigirando versare il latte bollente, aggiungere il formaggio, una
presa di sale, una noce moscata e un po' di pepe. Tenendo
sempre il fuoco basso rigirare sino ad ottenere una besciamella piuttosto
consistente e aggiungere la salsiccia sbriciolata e priva
dell’involucro, e i funghi ammollati. Terminare
la cottura dopo 15 minuti. Tagliare
la polenta a fette di circa un cm di spessore. Spargere sul fondo di una
teglia un po' di besciamella e i fiocchi di burro rimasto. Allineare sopra
gli strati di polenta, condendo ogni strato ancora con altra besciamella,
continuare fino all’esaurimento della polenta. Coprire
l’ultimo strato con la besciamella rimasta. Passare in forno a 180° la
teglia lasciandola per 45 minuti. Servire la polenta a fette. |
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Ingredienti
per 6 persone: farina
gialla o polenta a cottura rapida
500
gr parmigiano
grattugiato
100 gr funghi
misti (anche surgelati)
800 gr piselli
primavera
150 gr 3
scalogni finemente tritati salsiccia
300 gr burro
30 gr 0,75
ml di vino bianco secco 2
spicchi d’aglio 1,8
dl di brodo di pollo o di dado 3
cucchiai di prezzemolo tritato 2
cucchiaini di maizena PREPARAZIONE Cuocete
la polenta e quando è pronta unitevi il parmigiano e amalgamate bene. In
una padella antiaderente abbastanza grande fate fondere il burro,
aggiungete gli scalogni e a fuoco basso fateli imbiondire. Spezzate la
salsiccia e unitela allo scalogno facendola rosolare bene a fuoco vivace.
Se non usate i funghi surgelati, puliteli bene, lavateli e dopo averli
tagliati a pezzetti fateli saltare con la salsiccia aggiungendo l’aglio
ed il prezzemolo. Fate
cuocere per 5 minuti, aggiungete il vino e fate evaporare. Scottate i
piselli in acqua bollente ed uniteli ai funghi. Versate il brodo ben caldo
e continuate a cuocere per ancora 15 minuti, salate e aggiungete la
maizena che avrete sciolto in 3 cucchiai di acqua. Alzate la fiamma e fate
addensare mescolando bene. Togliete
la padella dal fuoco e versate questo ragù di funghi sulla polenta, che
avrete rovesciato su un piatto largo di legno. |
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Ingredienti
per 8 persone: polenta
macinata grossa
1 kg 6
foglie di salvia, finemente tritate 1
cucchiaio di rosmarino fresco, finemente
tritato 1
foglia di alloro, finemente tritata 20
chicchi di pepe verde burro
di ottima qualità
200 gr parmigiano
150 gr sale
quanto basta PREPARAZIONE Mettete
in una pentola capiente di alluminio circa 4 litri di acqua, salatela e
portatela ad ebollizione; nel frattempo avrete mischiato alla farina
gialla la salvia, il rosmarino e l’alloro finemente tritati ed i chicchi
di pepe lasciati interi. Mettete
tra la fiamma ed il fondo della pentola uno spargifiamma in modo da
rendere il calore uniforme su tutta la superficie, aspettate che l’acqua
bolla, munitevi di una frusta di acciaio abbastanza lunga, e, con una mano
cominciate a girare mentre con l’altra versate la polenta a pioggia;
continuate a girare per mezzo minuto dopo che la polenta sarà tutta nella
pentola, a questo punto regolate il fornello al minimo e lasciate stare
per una buona mezz’ora. La polenta dovrà cuocere tra i 45 minuti e
l’ora, a seconda della qualità della farina, ma passata la prima
mezz’ora è bene assaggiarla per valutare il sale, perchè più
difficilmente riuscirete a correggere la salatura a cottura ultimata. Quando
girate la polenta con un mestolo di legno, fate attenzione a non grattare
il fondo della pentola, dove si sarà formato uno strato compatto, al di
sotto del quale, è molto probabile che ci sia del bruciato, non dovrete
quindi sollevarlo. Fate sciogliere il burro a bagnomaria e utilizzatelo per condire abbondantemente la polenta, e altrettanto abbondantemente cospargetela di parmigiano appena grattato. |
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Ingredienti
per 4 persone: farina
di mais
350 gr cipolla
1,60 gr erba
salvia quanto basta prezzemolo
quanto basta acciughe
salate
3,120 gr funghi
secchi
50 gr olio
100 gr farina
bianca
50 gr PREPARAZIONE Portare
al bollore 1,5 litri di acqua e salare. Versare a pioggia la farina,
aiutandosi con un frustino per evitare la formazione di grumi, cuocere per
50 minuti. Nel
frattempo mettere a fuoco vivo la casseruola con 70 gr di olio, aggiungere
la cipolla tagliata a pezzettini, l’erba salvia ed il prezzemolo
tritati, le acciughe sminuzzate, i funghi secchi, precedentemente
ammollati in acqua tiepida e sminuzzati. Quando
il composto sarà rosolato, versarlo sulla polenta e rimestare fino a
completa cottura. Versare la polenta sull’apposito asse, tagliare la
polenta a fette. Infarinare e cuocere brevemente nel restante olio già
riscaldato, sempre con un po' di salvia. |
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